Ogliara La terrazza di Salerno

Un pò di storia [continua dalla home]


Sorge a Ogliara il Museo Città Creativa, allestito in antichi magazzini terranei riconvertiti in luoghi di esposizione per mostre ed eventi. Nei dintorni sono visitabili le antiche fornaci restaurate dell'Ottocento.

In questo piccolo borgo collinare, durante le calde serate della prima sttimana di luglio, ha luogo la Sagra delle Pennette all'Ogliarese

Nel 2009 è nato l'evento Ogliara in fiore - L'Infiorata di Salerno organizzato dalla Associazione "Il Campanile di Ogliara". Ogni anno durante la solennità del Corpus Domini centinaia di volontari realizzano le opere floreali per onorare il passaggio della processione.

I lavori iniziano il sabato e terminano la domenica mattina. Di anno in anno la manifestazione è cresciuta e è stata riconosciuta tra le infiorate artistiche d'Italia.


Ogliara tra passato e presente

dall'opuscolo Ogliara: Un fiore ai piedi del Montestella realizzato dalla Associazione "Il Campanile di Ogliara" nell'ambito della X ed. dell'evento "Ogliara in fiore - L'Infiorata di Salerno" (giugno 2019)


Come testimoniano gli scavi archeologici della necropoli di Fratte, non mancano motivi per credere che la zona collinare della città di Salerno sia stata abitata fin da epoche remote, in virtù delle felici condizioni climatiche e della posizione favorevole agli scambi commerciali.

Nel corso dei secoli, in questo territorio, si sono avvicendati gli Osci, i Greci, i Romani nè sono mancate le incursioni dei Saraceni.

Le popolazioni delle contrade fuori le mura della città di Salerno erano dedite soprattutto alla pastorizia e alla coltivazione di viti e cereali. Ma sicuramente dovevano essere ben rappresentate anche le piantagioni di olivo se il borgo capofila, l'attuale Ogliara, prendeva il nome di "Olearia".

Numerosi e robusti olivi dovevano stendersi alle spalle di questo ridente paesino dall'aria salubre e dal panorama incantevole. E, se è da un albero che questo borgo trae nome, è sempre un albero a rappresentarne ancora oggi il cuore della vita sociale:

un platano secolare, che innalza maestoso i suoi rami al cielo nella piazza principale del borgo.

Per singolare errore, la gente del posto lo ha, per secoli, scambiato per un tiglio, da cui la denominazione 'a teglia di questo che nell'immaginario collettivo è il luogo di ritrovo privilegiato per l'intera borgata.

La sede

Via di Ogliara, 113/115 - Salerno ITALIA